Dr Ambrosoli Memorial

Hospital

Maternita 2

Fondato nel 1957 da padre Giuseppe Ambrosoli, medico e missionario comboniano per il quale è in corso la causa di beatificazione, l’Ospedale di Kalongo garantisce assistenza sanitaria qualificata alla popolazione locale, in particolare alle fasce più deboli e vulnerabili.

Più di 40.000 persone beneficiano ogni anno dei suoi servizi di cura e assistenza, di cui il 70% sono donne e bambini minori di 5 anni.

Nel 1987 la guerra civile che sconvolge il nord Uganda e che proseguirà drammaticamente fino al 2007, porta all’evacuazione forzata dell’ospedale da parte dei militari, che danno a padre Ambrosoli 24 ore di tempo per abbandonarlo e portar via gli ammalati. Provato dalla fatica e dalla sofferenza padre Giuseppe muore nella vicina Lira poche settimane dopo.

Nel 1989 l’Ospedale viene riaperto da padre Egidio Tocalli: rinasce così il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital intitolato al suo fondatore.

Padre Egidio, missionario comboniano e medico, lo dirige e ne garantisce il funzionamento negli anni difficili della guerra civile, portando avanti il processo di “africanizzazione”, iniziato dal fondatore: un segno concreto della possibilità per gli africani di avere un futuro autonomo anche in campo sanitario.

L’Ospedale, che dà lavoro a 208 persone ugandesi, è dotato oggi di 300 posti letto e standard di cura elevati. Sette reparti – maternità, pediatria, malnutrizione, medicina generale, chirurgia, TBC, AIDS – un affollato poliambulatorio per pazienti esterni e due sale operatorie garantiscono cure mediche ad una popolazione di più di 600.000 persone.

Nel 2011 grazie all’attività medica svolta, 3.250 mamme sono state assistite durante la gravidanza, 13.600 persone vaccinate, 21.000 hanno ricevuto cure mediche ed assistenze, mentre 2.000 sono state sottoposte a interventi chirurgici.

www.fondazioneambrosoli.it